Sviluppare una soluzione deep-tech in grado di funzionare sul campo è la nostra priorità quotidiana, ma c’è un altro aspetto fondamentale nel percorso di crescita di un’azienda: il riconoscimento da parte dell’intera comunità dell’innovazione.
Negli ultimi mesi, il lavoro del nostro team per unire manutenzione predittiva ed efficienza energetica, ha catturato l’attenzione non solo dei grandi partner industriali, ma anche di prestigiosi poli accademici, giurie di esperti e testate giornalistiche.
Il trionfo a DigithON e il Bocconi Innovation Award.
Uno dei momenti più intensi ed emozionanti di questa stagione è stata la nostra partecipazione a DigithON 2025, la più grande maratona digitale italiana. I numeri dell’evento parlano da soli: oltre 2.600 startup si sono candidate per presentare la propria idea e eMomentum è stata scelta per rientrare nella ristretta cerchia dei Top 100 finalisti.
Salire su quel palco è stato già di per sé un successo, ma la vera soddisfazione è arrivata al momento delle premiazioni, quando ci è stato conferito il Bocconi Innovation Award. Questo riconoscimento rappresenta per noi una validazione accademica e di business di altissimo livello, aprendoci le porte per collaborare a stretto contatto con il centro di accelerazione di una delle università più prestigiose d’Europa.
Validazione continua: dalle competition al mercato.
Il premio Bocconi si inserisce all’interno di una serie di conferme che certificano la solidità del nostro modello. Abbiamo infatti conquistato il secondo posto alla startup competition Napul.ETH, organizzata dall’incubatore certificato Fare Impresa, e siamo arrivati tra i finalisti dell’Innovation Village Award, un premio dedicato proprio all’innovazione come leva di sostenibilità reale.
Essere valutati e premiati da giurie composte da investitori, accademici e professionisti del settore ci dà la certezza che la rotta tracciata per la decarbonizzazione dei macchinari industriali sia quella corretta.
La parola ai media: eMomentum fa notizia.
Quando porti sul mercato una soluzione che taglia i costi energetici e le emissioni in un colpo solo, le persone iniziano ad ascoltare. Di recente, l’interesse per la nostra tecnologia ha superato i confini delle fiere specializzate per approdare sui media nazionali e locali.
Siamo stati raccontati sulle pagine di testate storiche come Il Mattino, su quotidiani specializzati come il Corriere dell’Economia e su portali verticali come Canale Energia. Abbiamo inoltre avuto il piacere di approfondire la nostra visione in diverse interviste trasmesse su Radio Luna, TeleMolise e all’interno del podcast ONAir.
Questa crescente esposizione mediatica è un segnale forte. Dimostra che il tema degli sprechi energetici nell’industria è finalmente uscito dalla nicchia degli addetti ai lavori ed è diventato una questione di interesse pubblico. Siamo felici di poter contribuire al dibattito portando soluzioni concrete e già testate sul campo.